I giovani e le scienze 2019

scadenza 1/2/2019

Obiettivi
La manifestazione I giovani e le scienze promuove e valorizza le competenze e le potenzialità scientifiche e tecnologiche dei ragazzi d’Italia, offrendo loro le più significative opportunità per confrontarsi, crescere e realizzarsi nella scienza e nelle sue applicazioni. Gli obiettivi fondamentali dell’iniziativa sono: avvicinare i giovani alla scienza e alla ricerca, individuare e incoraggiare i più meritevoli e promettenti e stimolare lo spirito dell’innovazione e della collaborazione tra gli studenti.
A partire dal 2008, I giovani e le scienze è inserito nel programma di individuazione e valorizzazione delle eccellenze Io merito del MIUR nell’ambito scientifico e tecnologico.

NORME DI PARTECIPAZIONE PER L’EDIZIONE 2019

Chi può presentare la domanda di partecipazione
L’iniziativa è riservata agli studenti italiani (singoli o in gruppo di non più di 3) con più di 14 anni il 1° settembre e meno di 21 anni il 30 settembre 2019, che frequentano le scuole secondarie di 2° grado. I vincitori delle precedenti edizioni non possono partecipare alla manifestazione.

Requisito
È necessaria la conoscenza della lingua inglese.

Cosa realizzare e le tematiche del concorso
I candidati devono presentare studi o progetti originali e innovativi in qualsiasi campo della scienza, della ricerca, della tecnologia e delle sue applicazioni come ad esempio: scienze biologiche, biochimica, chimica, microbiologia, scienze della terra, ingegneria, energia e trasporti, scienze ambientali, tecnologia della comunicazione e dell’informazione, matematica, medicina e salute, fisica e astronomia, scienze sociali, ecc.

La redazione del testo del progetto
Il testo scritto non deve superare le 10 pagine con al massimo ulteriori 10 pagine di eventuali grafici, foto e illustrazioni (anche all’interno del testo). Dettagli sulla redazione del testo (font, interlinea, margini, ecc.) sono riportati all’interno del Modulo A di partecipazione.

Suggerimenti su come preparare un buon progetto
Un buon progetto scritto si compone delle seguenti parti:
 titolo del progetto: scrivere nome autore/i e relativo indirizzo/i; scuola o istituzione dove è stata condotta la ricerca; docente di riferimento;
– indice dei contenuti: indicare il numero di pagina per l’inizio di ciascuna sezione;
 introduzione: spiegare come è nato il progetto, le ipotesi, un’illustrazione di ciò che si intende raggiungere con la ricerca;
– esperimenti: esporre in modo chiaro e dettagliato la metodologia usata per ottenere i dati o le osservazioni; accludere fotografie, disegni, grafici tabelle, ecc.;
– discussione: parte essenziale della ricerca, quindi essere chiari e completi così da permettere ai giudici di capire esattamente il percorso di lavoro; elencare i risultati e le conclusioni che devono derivare dai dati sperimentali; paragonare i risultati con i valori teorici, con i dati pubblicati, con i risultati attesi e con i convincimenti comuni; includere una discussione sui possibili errori (ecco alcune domande da porsi: come sono variati i dati tra esperimenti ripetuti? come i risultati sono stati influenzati da eventi incontrollabili? cosa fare di diverso se si dovessero ripetere questi esperimenti? quali altri esperimenti dovrebbero essere attuati?);
– conclusioni: riassumere i risultati; essere specifici, non generici; indicare le possibili applicazioni e gli sviluppi del progetto;
– ringraziamenti: ringraziare chi ha assistito (persone, enti, istituzioni di ricerca, ecc.);
 bibliografia: può comprendere libri, articoli scientifici, articoli di stampa, siti web, ecc.

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